15 aprile 2017

Il Venice Open Stage è un festival internazionale di teatro ideato dai membri dell’associazione Cantieri Teatrali Veneziani. Un gruppo di volontari da cinque anni si occupa di direzione artistica, logistica e allestimenti, con l’obiettivo di portare in un teatro costruito all’aperto nel cuore di Venezia dodici serate di spettacoli di altissima qualità, provenienti da università, accademie di recitazione e compagnie emergenti italiane ed estere.

 

Nato nel 2013, il festival rappresenta un’evoluzione delle restituzioni finali dei laboratori del regista emiliano Gigi Dall’Aglio, all’epoca docente presso il corso di laurea triennale in Scienze del teatro dell’Università IUAV di Venezia.

 

Il Venice Open Stage non è solo un evento che porta il teatro in mezzo a un campo, ma si tratta di un laboratorio continuo di sperimentazione e formazione. Gli aspetti del lavoro teatrale trovano a San Sebastiano la loro rappresentazione, gli attori sono la punta dell’iceberg, i primi i protagonisti sono, infatti, i tecnici e gli organizzatori, rodati da anni di esperienza sul “campazzo”.

 

Nei mesi precedenti il VOS, lunghe riunioni tecniche, amministrative, di comunicazione e artistiche impegnano i ragazzi di CaTeVe e la mole di lavoro sembra, a volte, insormontabile. Il mondo dietro le quinte non è per nulla semplice. Il festival è prima di tutto un laboratorio in cui si formano e si sperimentano tutte le figure legate al mondo del teatro. La scenotecnica ormai vanta un gruppo di professionisti che ogni anno si impegnano rinnovare le strutture e a trovare soluzioni per le nuove proposte. Allo stesso modo lavorano tutte le anime dell’evento, garantendo un risultato in continua evoluzione e dialogo con la città di Venezia, con il pubblico e con tutti i partecipanti al festival.

 

Aspetto fondamentale, nel susseguirsi delle edizioni, sono i giovanissimi volontari che chiedono di partecipare. Dagli allestimenti, alla comunicazione e alla gestione del palco durante la discesa in campo, il loro apporto è fondamentale per la riuscita dell’evento.

 

Il 2017 è l’anno della quinta edizione, che sarà ricca di novità per gli amanti del teatro, vedrà, infatti, anche una sezione OFF dedicata alle compagnie di recente formazione che stanno lavorano per entrare nel mondo del teatro da protagonisti e avranno la possibilità di portare i loro spettacoli in campo San Sebastiano.

 

Il Venice Open Stage è una delle iniziative nate dal basso, e non è la sola in città, che stanno contribuendo alla riterritorializzazione di Venezia. La città parco giochi devastata dal turismo di massa può essere salvata solo dall’iniziativa spontanea e attiva di chi la abita e dalla volontà di preservarne il suo carattere di città d’arte viva.

 

David Angeli